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Ascoltare i concerti
December 27, 2006 | 5:09 am

Scritto il 9/15/2005

Questa è una riflessione un po' particolare, dato che non riguadarda solamente la musica "suonata", ma anche come viene ascoltata ai concerti e a casa.

Un tempo (tanto tempo fa,in una galassia lontana...) non esisteva l'energia elettrica. smiley))

Senza l'energia elettrica, i musicisti suonavano con degli strumenti che erano costruiti con particolari caratteristiche, al fine di dare la possibilità a tutte le persone di sentire quello che stava succedendo. I "risuonatori" erano (sono) presenti in tutti gli strumenti musicali ed addirittura le sale da concerto dovevano essere costruite in modo che tutti gli spettatori potessero sentire. Per generare più "volume", i musicisti si raggruppavano in moltissimi elementi più o meno spontaneamente e creavano le orchestre.

Poi venne l'energia elettrica, e molto dopo i primi amplificatori per strumenti. Ogni amplificatore all'inizio "amplificava" ogni strumentista singolarmente, ma con l'andare degli anni le tecnologie si sono evolute, i prezzi abbassati, e pian piano (verso gli anni '80, direi, correggetemi se sbaglio) si è arrivati al modello attuale, quello dove ogni amplificatore (nella maggiorparte della musica popolare) amplifica ogni strumentista e a sua volta è amplificato dal P.a., il famigerato impianto voce.

Ed è proprio il P.a. il motivo della mia riflessione.

Quando uscirono i primi impianti Hi-FI la parola d'ordine era "riprodurre l'effetto di una sala da concerto". Oggigiorno lo scopo della maggiorparte dei concerti live è "ricreare l'effetto di un Hi-Fi".

Aspettate, c'è un errore.

Come siamo potuti arrivare a questo?

Perchè gli amplificatori si sono evoluti in un modo che prevede la direzionalità dell'altoparlante. La direzionalità prevede che a seconda della posizione si "senta" in maniera totalmente diversa, per questo motivo il suono non poteva raggiungere le orecchie di tutti gli ascoltatori. Si è preferito prendere il segnale che arrivava al musicista e amplificarlo ad un volume ESAGERATO verso tutte le persone. Per fare ciò si è ridotto il numero degli amplificatori a DUE.

Destra e sinistra, perchè di orecchie ne abbiamo due.

Esattamente il numero degli altoparlanti di un Hi-Fi.

Andare ad un concerto oggi è come mettersi ad ascoltare un CD a casa nostra ma ad un volume esagerato. Se prima andare ai concerti voleva dire avere un ascolto migliore, oggi si va ai concerti o per guardare uno spettacolo (non c'è niente di sbagliato in questo) o per fare un piacere agli amici. Non esiste più il "valore aggiunto" di un vero concerto, la qualità intrinseca di un'esibizione live.

Cosa ne pensate, come al solito? smiley

Consiglio di fare un salto sul sito della Bose, che sta cercando una soluzione a questo problema, il link lo trovate qua sotto.

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